LINGUAGGIO DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE

quarte, ITSOS ALBE STEINER


All'Itsos Albe Steiner, Milano, la materia "Linguaggio del Cinema e della Televisione" è costituita in Quarta da 6 ore (di cui 3 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico) nell'indirizzo di "Cinema e Televisione" e da 3 ore (di cui 1 in compresenza) nell'indirizzo di "Visual". 

Alcuni insegnanti hanno adottato il libro di testo Corso di linguaggio audiovisivo e multimediale (le pagine riportate si riferiscono a questo testo). Il libro di testo è raccordato con la sezione di linguaggio e quella relativa ai generi di questo sito (i link riportati vi si riferiscono). Sul libro sono riportati i contenuti, sul sito gli esempi filmici e le schede di lavoro.

Qui di seguito è riportato il programma nell'indirizzo "Cine-tv". Lo schema dei contenuti, delle abilità e delle competenze vale anche per la materia nell'indirizzo "visual", ma in maniera più sintetica.


PROGRAMMA DI "LINGUAGGIO DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE" di Quarta NELL'INDIRIZZO "CINE-TV"

CONOSCENZE TEORICHE

- La comunicazione audiovisiva. Le immagini in movimento (immagine e riproducibilità tecnica, il rapporto con le masse) (pp.2-7)

- Il linguaggio audiovisivo (la comunicazione, differenza tra lingua e linguaggio )(p.8)

- I linguaggi costitutivi, particolarità e regolarità del linguaggio audiovisivo (pp.9-21)

- Il montaggio: gli schemi di regia/montaggio (approfondimento su avanguardie e Griffith) (pp.276-293)

- La narrazione cinetelevisiva (pp.22-34)

Tipologia delle opere cinetelevisive (pp.35-38, pp.48-64)

- Il sistema dei generi cinematografici e analisi di un genere con riferimenti alla storia del cinema (pp.38-48)

Dallo story concept alla sceneggiatura (pp.72-133)

- L’adattamento cinematografico

 

CONOSCENZE PRATICHE

- Funzioni avanzate dei programmi di montaggio professionale (screen layouts, semplici effetti di compositing, dimensionamento, crop, rotazione, spostamento anche con funzione stop motion, problematiche di importazione dei media, parametri di esportazione, video scopes, color correction).

- Realizzazione di video a partire da sequenze fotografiche accompagnate da contributi audio (interviste, montaggi audio, brevi reportage sonori).

- Come si costruisce e si realizza un’intervista.

 

ABILITA'

- Saper analizzare diversi prodotti audiovisivi essendo in grado di individuare gli elementi distintivi a livello di linguaggio, il target e gli scopi comunicativi.

- Saper pianificare un semplice progetto di regia, pensato anche in funzione del montaggio, sapendo articolare i diversi elementi del linguaggio cinematografico e cercando una coerenza stilistica con il tipo di prodotto da realizzare (che si tratti di una fiction o di un telegiornale, piuttosto che un breve reportage).

- Saper utilizzare un programma di montaggio professionale nelle sue funzioni avanzate.

- Saper utilizzare mezzi di ripresa professionali nelle loro funzioni avanzate.

 

COMPETENZE

- Essere in grado di realizzare in gruppo dalla progettazione, alla ripresa, al montaggio un modulo comunicativo appartenente ad un genere cinetelevisivo (una scena fiction, una intervista di un programma di approfondimento, un dibattito televisivo, una news, la documentazione di un evento privato, ecc.).

- Essere in grado di integrarsi all’organizzazione di una produzione rispettando tempi, ruoli, competenze, responsabilità.


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esempio di programma preventivo per le Quarte
Linguaggio del cinema e della TV, Itsos Steiner, Milano
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PROGRAMMA DI "LINGUAGGIO DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE" di Quarta NELL'INDIRIZZO "VISUAL"

CONOSCENZE TEORICHE

- Elementi di sceneggiatura e messa in scena.

- Le tipologie dei prodotti cinetelevisivi: prodotti per il cinema (cenni sui generi) e prodotti per la tv, prodotti per internet, prodotti per la fruizione privata.

- I programmi tipicamente televisivi: varietà, telegiornali e informativi, programmi di approfondimento e contenitore, talk show e game show, reality

show, eventi sportivi, i videoclip.

- Cenni di storia della televisione

- Il linguaggio pubblicitario. Il potere evocativo delle immagini. • La connessione tra l'uso del video, della grafica e dell'arte.

 

CONOSCENZE PRATICHE

- Funzioni avanzate dei programmi di montaggio professionale (screen layouts, semplici effetti di compositing, dimensionamento, crop, rotazione, spostamento anche con funzione stop motion, problematiche di importazione dei media, parametri di esportazione, video scopes, color correction).

- Realizzazione di video a partire da sequenze fotografiche accompagnate da contributi audio (interviste, montaggi audio, brevi reportage sonori).

- Come si costruisce e si realizza un’intervista.

 

ABILITA'

- Saper analizzare diversi prodotti audiovisivi essendo in grado di individuare gli elementi distintivi a livello di linguaggio, il target e gli scopi comunicativi.

- Saper pianificare un semplice progetto di regia, pensato anche in funzione del montaggio, sapendo articolare i diversi elementi del linguaggio cinematografico e cercando una coerenza stilistica con il tipo di prodotto da realizzare (che si tratti di una fiction o di un telegiornale, piuttosto che un breve reportage).

- Saper utilizzare un programma di montaggio professionale nelle sue funzioni avanzate.

- Saper utilizzare mezzi di ripresa professionali nelle loro funzioni avanzate.

 

COMPETENZE

- Essere in grado di realizzare in gruppo dalla progettazione, alla ripresa, al montaggio un modulo comunicativo appartenente ad un genere cinetelevisivo (una scena fiction, una intervista di un programma di approfondimento, un dibattito televisivo, una news, la documentazione di un evento privato, ecc.).

- Essere in grado di integrarsi all’organizzazione di una produzione rispettando tempi, ruoli, competenze, responsabilità.