IL COSTUME


Il costume è uno dei linguaggi del macrolinguaggio cinetelevisivo. Attraverso le scelte di costume si comunicano numerose informazioni e si contribuisce in maniera decisiva alla caratterizzazione di personaggi ed ambienti. Il costume per il cinema e la televisione fa parte del più generale linguaggio dell’abbigliamento, cioè dell’insieme delle pratiche che portano gli umani a coprirsi il corpo e ad adornarsi. L’abbigliamento ha svolto e svolge diverse funzioni. Tra queste, esso può essere parte costitutiva di uno spettacolo, cioè di un racconto messo in scena davanti ad un pubblico. In questo caso il vestito viene chiamato costume.


IL COSTUME NELLA FICTION CINETELEVISIVA

A differenza del teatro, la fiction cinetelevisiva ha una sorta di obbligo alla verosimiglianza, e ciò influisce anche nel costume. Non mancano in ambito cinematografico costumi completamente fantasiosi, ma sono confinati in determinati generi, come il fantasy e il fantascientifico e in ogni caso devono contribuire a costruire un mondo visivamente coerente. Verosimiglianza però non significa realismo: le opere cinetelevisive vogliono illudere che ciò che rappresentano sia reale, ma non è affatto detto che sia davvero così, per svariate ragioni. 


Tipologie del costume

Le tipologie del costume nella fiction cinetelevisiva possono essere suddivise in tre categorie:

costume d’epoca: tutti quei costumi che si ispirano ad un’epoca storica differente da quella in cui viene rappresentata;

costume contemporaneo: i costumi contemporanei alla realizzazione del film;

costume di fantasia: tutti quei costumi che, pur ispirandosi a periodi storici o ad altri film, contribui- scono alla visualizzazione di un mondo altro.


Funzioni del costume

Le funzioni che il costume svolge nelle fiction cinetelevisive sono sostanzialmente due:

a. il costume contribuisce in maniera determinante alla caratterizzazione dei personaggi;

b.  il costume contribuisce alla ambientazione: il costume non veste solo i protagonisti, ma anche i personaggi secondari e la massa delle comparse, e ciò concorre a rendere credibile il mondo creato dal film. 


Parti del costume

Il costume può essere suddiviso in alcune sue parti costitutive: 

1. indumenti. Le caratteristiche degli indumenti del costume sono: foggia, materiale, colore, taglia; 

2. copricapi. I copricapi rivestono nel cinema un’importanza superiore a quella che esercitano nella vita reale. Se un personaggio indossa spesso nel film un certo copricapo, questo ha buone possibilità di divenire una sua parte inscindibile; 

3. calzature. Le calzature tendono a non essere valorizzate dal cinema: la maggior parte dei piani le esclude, e quando sono in campo l’attenzione del pubblico è rubata dalle azioni dei personaggi, che coinvolgono quasi sempre la parte superiore del corpo. Le calzature vengono notate quando il regista vuole che ciò avvenga, inquadrandole con dei Particolari;

4. accessori. Gli accessori sono tutti quegli elementi, solitamente oggetti, che il personaggio abitualmente porta. Si dividono in accessori funzionali (orologi, borse, ombrelli, bastoni, sciarpe, guanti, cinture, bretelle, occhiali ecc.) e accessori ornamentali (collane, orecchini, anelli ecc.). Anche le armi, se sono portate usualmente dal personaggio (altrimenti sono oggetti di scena), sono accessori.