Laboratorio: la camera che danza (Terze 2h+2h)

Gli studenti vengono invitati a visionare la raccolta antologica dei movimenti complessi tratti da La dolce vita di Fellini. In essi il regista usa la camera e i movimenti degli attori conducendo una sorta di danza. Gli studenti, divisi in gruppi, ...


riprendono quattro movimenti complessi utilizzando quattro diversi supporti (binari, steadycam, carrello, spallaccio) e inventando le diverse storie che li giustificano:

1. una carrellata laterale segue un personaggio, ma, quando questo ne incrocia un altro, la camera lascia il primo per seguire il secondo in direzione opposta;

2. una carrellata laterale segue un personaggio fino a che non si ferma, poi segue in panoramica un secondo personaggio che entra in campo da dietro il primo e lo supera; 

3. una carrellata a precedere inquadra un personaggio che poi svolta ed esce di campo proprio mentre un altro entra in campo: la camera lo segue in carrellata a seguire;

4. il primo di due personaggi si stacca e la camera lo segue in carrellata laterale mentre va verso un terzo, quindi esce di campo. Il terzo va verso il secondo seguito in carrellata laterale.

Gli studenti possono anche scegliere di realizzare movimenti ancora più complessi, ma nel caso devono prima prevederli con uno schema o una descrizione scritta.



La volta successiva si analizzano i risultati. Si verifica che il maggior problema tecnico-linguistico è la tendenza a non rispettare un adeguato leadroom nelle panoramiche e nelle carrellate laterali. Per ovviare ai problemi organizzativi, poi, si decide di istituire il ruolo, oltre a quello di operatore e di regista, anche quello dell'organizzatore della produzione che sorveglierà il rispetto dei ruoli e dei tempi, ma ricoprirà anche funzioni più "umili", come quello del runner. I gruppi ruotano e vengono loro assegnati esercizi e attrezzature diverse da quelle precedenti.