LINGUAGGIO DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE

quarte, ITSOS ALBE STEINER


All'Itsos Albe Steiner, Milano, la materia "Linguaggio del Cinema e della Televisione" è costituita in Quarta da 6 ore (di cui 4 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico) nell'indirizzo di "Cinema e Televisione" e da 3 ore (di cui 2 in compresenza) nell'indirizzo di "Visual". 

Sotto è riportato il blog dell'esperienza di insegnamento della materia nella 4A a.s.2018-2019, indirizzo cine-tv. Ancora più sotto si trova il programma della materia.


Lez. 08 Studio di un nuovo format (1h+2h+...)

Dopo aver affrontato lo studio dei format televisivi e di quelli web e dopo ave appreso la tecnica dell'intervista la classe è pronta per creare il proprio format web. Si tratta di una serie di puntate ognuna delle quali dedicate ad un mestiere del cinema e della tv, centrato su interviste a professionisti, destinate alla circolazione sul web e rivolte a giovani interessati all'audiovisivo.

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Lez. 07 Tipologie e generi (Quarte, 1h...)

Vengono proposte subito alcune sequenze di "Mission impossible", cercando di identificare le caratteristiche che lo rendono simile ad altri film del genere "action".   

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Lez. 06 Il linguaggio cinetelevisivo (Quarte, 2h-1h...)

In un primo incontro si leggono le pagine del libro di testo 8-11 sul linguaggio audiovisivo come insieme di linguaggi. Si divide la classe in gruppi, ognuno dei quali legge e studia uno dei linguaggi costitutivi e quindi lo espone alla classe. Alla fine si tirano le somme soffermandosi sullo schema di p.11. 

In un secondo incontro l'insegnante stimola la discussione sulle particolarità del linguaggio audiovisivo a partire dallo schema di p.17, che gli studenti sono chiamati a interpretare, cercando conferma alle proprie ipotesi nel testo da p.11 a p.18. 

In un terzo incontro ci si sofferma sulle "regole" del linguaggio audiovisivo e sulla distinzione tra opere commerciali ed autoriali (pp.20-21).

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Lez. 05 Format per il web (1h+1h+2h)

Si discute in classe dell'evoluzione dei prodotti video per il web e di come la direzione sia quella di una progressiva loro "formatizzazione". Nonostante ciò tra il format tv e i video serializzati del web vi sono ancora sostanziali differenze che vengono riportate su questa pagina

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Lez. 04. Le immagini in movimento (quarte, 1h+1h+1h+1h+2h+1h)

Si legge in classe la prima unità del libro di testo (Le immagini in movimento) e se ne discutono i contenuti in tre tappe.

In una successiva lezione la classe viene divisa in piccoli gruppi e ogni gruppo è incaricato di studiare una parte del capitolo e alla fine di riferire al resto della classe. Viene quindi fissata la data della verifica scritta.

Durante la verifica viene distribuito il seguente compito:

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Lez. 03. Tecnica dell'intervista (quarte, 1h+2h+2h+2h+2h)

Il docente spiega inizialmente le problematiche tecniche relative alle interviste. Quindi si focalizza sul sonoro.

In laboratorio gli studenti sono divisi in tre set. In uno si intervisterà uno studente con il radiomicrofono lavalier, in un altro con il "boom" e in un altro ancora con radiomicrofono "gelato". Ogni gruppo dovrà intervistare un suo membro e quindi ruotare e passare ad un altro set.

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Lez. 02. Il format (quarte, 2h+2h+2h)

Viene spiegato cos'è un format, sia per la tv che per il web, a partire dalla apposita pagina del sito.

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Lez.01. Obiettivi dell'anno (quarte, 1h+1h)

L'obiettivo dell'anno è quello di conoscere le varie tipologie della produzione cinematografica e televisiva, specialmente nelle loro caratteristiche ripetitive e seriali (generi, format, ecc.).

Dal punto di vista del laboratorio, viene sottoposta alla classe la seguente proposta: realizzare una serie di brevi puntate per il web, basate su un format, ognuna delle quali dedicate ad un mestiere del cinema e della televisione, attraverso interviste a professionisti. La classe si divide in cochichos per discutere della proposta. Poi ogni portavoce riferisce della discussione all'interno del gruppo. A parte le perplessità di un gruppo, la proposta è accolta.

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Alcuni insegnanti hanno adottato il libro di testo Corso di linguaggio audiovisivo e multimediale (le pagine riportate si riferiscono a questo testo). Il libro di testo è raccordato con la sezione di linguaggio e quella relativa ai generi di questo sito (i link riportati vi si riferiscono). Sul libro sono riportati i contenuti, sul sito gli esempi filmici e le schede di lavoro.

Qui di seguito è riportato il programma nell'indirizzo "Cine-tv". Lo schema dei contenuti, delle abilità e delle competenze vale anche per la materia nell'indirizzo "visual", ma in maniera più sintetica.


PROGRAMMA DI "LINGUAGGIO DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE" di Quarta NELL'INDIRIZZO "CINE-TV"

CONOSCENZE TEORICHE

- La comunicazione audiovisiva. Le immagini in movimento (immagine e riproducibilità tecnica, il rapporto con le masse) (pp.2-7)

- Il linguaggio audiovisivo (la comunicazione, differenza tra lingua e linguaggio )(p.8)

- I linguaggi costitutivi, particolarità e regolarità del linguaggio audiovisivo (pp.9-21)

- Il montaggio: gli schemi di regia/montaggio (approfondimento su avanguardie e Griffith) (pp.276-293)

- La narrazione cinetelevisiva (pp.22-34)

Tipologia delle opere cinetelevisive (pp.35-38, pp.48-64)

- Il sistema dei generi cinematografici e analisi di un genere con riferimenti alla storia del cinema (pp.38-48)

Dallo story concept alla sceneggiatura (pp.72-133)

- L’adattamento cinematografico

 

CONOSCENZE PRATICHE

- Funzioni avanzate dei programmi di montaggio professionale (screen layouts, semplici effetti di compositing, dimensionamento, crop, rotazione, spostamento anche con funzione stop motion, problematiche di importazione dei media, parametri di esportazione, video scopes, color correction).

- Realizzazione di video a partire da sequenze fotografiche accompagnate da contributi audio (interviste, montaggi audio, brevi reportage sonori).

- Come si costruisce e si realizza un’intervista.

 

ABILITA'

- Saper analizzare diversi prodotti audiovisivi essendo in grado di individuare gli elementi distintivi a livello di linguaggio, il target e gli scopi comunicativi.

- Saper pianificare un semplice progetto di regia, pensato anche in funzione del montaggio, sapendo articolare i diversi elementi del linguaggio cinematografico e cercando una coerenza stilistica con il tipo di prodotto da realizzare (che si tratti di una fiction o di un telegiornale, piuttosto che un breve reportage).

- Saper utilizzare un programma di montaggio professionale nelle sue funzioni avanzate.

- Saper utilizzare mezzi di ripresa professionali nelle loro funzioni avanzate.

 

COMPETENZE

- Essere in grado di realizzare in gruppo dalla progettazione, alla ripresa, al montaggio un modulo comunicativo appartenente ad un genere cinetelevisivo (una scena fiction, una intervista di un programma di approfondimento, un dibattito televisivo, una news, la documentazione di un evento privato, ecc.).

- Essere in grado di integrarsi all’organizzazione di una produzione rispettando tempi, ruoli, competenze, responsabilità.


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esempio di programma preventivo per le Quarte
Linguaggio del cinema e della TV, Itsos Steiner, Milano
programma_preventivo_quarte.doc
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PROGRAMMA DI "LINGUAGGIO DEL CINEMA E DELLA TELEVISIONE" di Quarta NELL'INDIRIZZO "VISUAL"

CONOSCENZE TEORICHE

- Elementi di sceneggiatura e messa in scena.

- Le tipologie dei prodotti cinetelevisivi: prodotti per il cinema (cenni sui generi) e prodotti per la tv, prodotti per internet, prodotti per la fruizione privata.

- I programmi tipicamente televisivi: varietà, telegiornali e informativi, programmi di approfondimento e contenitore, talk show e game show, reality

show, eventi sportivi, i videoclip.

- Cenni di storia della televisione

- Il linguaggio pubblicitario. Il potere evocativo delle immagini. • La connessione tra l'uso del video, della grafica e dell'arte.

 

CONOSCENZE PRATICHE

- Funzioni avanzate dei programmi di montaggio professionale (screen layouts, semplici effetti di compositing, dimensionamento, crop, rotazione, spostamento anche con funzione stop motion, problematiche di importazione dei media, parametri di esportazione, video scopes, color correction).

- Realizzazione di video a partire da sequenze fotografiche accompagnate da contributi audio (interviste, montaggi audio, brevi reportage sonori).

- Come si costruisce e si realizza un’intervista.

 

ABILITA'

- Saper analizzare diversi prodotti audiovisivi essendo in grado di individuare gli elementi distintivi a livello di linguaggio, il target e gli scopi comunicativi.

- Saper pianificare un semplice progetto di regia, pensato anche in funzione del montaggio, sapendo articolare i diversi elementi del linguaggio cinematografico e cercando una coerenza stilistica con il tipo di prodotto da realizzare (che si tratti di una fiction o di un telegiornale, piuttosto che un breve reportage).

- Saper utilizzare un programma di montaggio professionale nelle sue funzioni avanzate.

- Saper utilizzare mezzi di ripresa professionali nelle loro funzioni avanzate.

 

COMPETENZE

- Essere in grado di realizzare in gruppo dalla progettazione, alla ripresa, al montaggio un modulo comunicativo appartenente ad un genere cinetelevisivo (una scena fiction, una intervista di un programma di approfondimento, un dibattito televisivo, una news, la documentazione di un evento privato, ecc.).

- Essere in grado di integrarsi all’organizzazione di una produzione rispettando tempi, ruoli, competenze, responsabilità.