Una definizione di stile (1h)

Attraverso una discussione guidata, portando anche esempi fuori dal campo cinematografico e culturale, si arriva alla conclusione che per stile di un oggetto (di studio) intendiamo l'insieme delle caratteristiche formali (quindi lo stile è qualcosa interno alla forma) che si ripetono, differenziandolo dagli altri oggetti.

Quindi lo stile per essere tale:

1. deve essere diverso da quello che caratterizza l'"altro";

2. i suoi elementi devono ripetersi;

3. i suoi elementi sono connessi.

Quindi parliamo di stile barocco in architettura perché è distinto dallo stile che l'ha preceduto (rinascimentale) e da quello che lo ha seguito (rococò). Questo stile si ripete in molti monumenti ed è costituito da diversi elementi tra loro connessi. Parliamo di uno stile di Kubrick perché si differenzia da quello di altri registi coevi, perché i suoi elementi si ripetono in vari dei suoi film (l'utilizzo del grandangolo, le ambientazioni claustrofobiche...) e sono tra loro connessi (ognuno di loro non è di per sé originale, ma il loro insieme sì).

Chiamiamo gli elementi di stile: stilemi.