SPECULATIVE FICTION


La Speculative fiction è una famiglia di generi che comprende tutti quei film che si basano su almeno un elemento (personaggi, eventi, ambientazioni…) che non è compreso entro i confini del reale (passato e presente) e delle sue leggi fisiche.


Racconti di questo genere hanno sempre caratterizzato la narrazione umana. Nel lontano passato i confini tra mito e realtà apparivano piuttosto labili, mentre oggi questa differenza è abbastanza chiara al largo pubblico. Eppure tantissimi spettatori provano comunque piacere nel vedere film che partono da premesse di pura fantasia, pur essendo consapevoli che gli avvenimenti cui stanno assistendo sono “assurdi” e inverosimili. Questo atteggiamento viene chiamato "sospensione dell'incredulità" (o "sospensione del dubbio"): si tratta della volontaria accettazione di premesse che violano principi scientifici normalmente accettati (ad esempio che gli esseri umani non possano volare) o anche la semplice logica (ad esempio non è possibile che un polo alieno possa conoscere la nostra lingua). Queste premesse vengono denominate “convenzioni”. In pratica significa che quando uno spettatore sceglie consapevolmente di vedere un film fantasy, poi non può lamentarsi della sua inverosimiglianza. Pur basandosi su convenzioni fantasiose, questi film devono però basarsi su una logica interna che le rispetti. Per esempio ci si può aspettare che un mago di un film fantasy possa coi suoi poteri magici far scaturire il fuoco dalla sua bacchetta, ma non che crei un carro armato. 


L'attrazione popolare nei confronti di questi generi è dovuta al fatto che la speculative fiction connette le persone ai vissuti infantili, ma anche alle fantasie che albergano nella mente degli adulti, residui di età in cui l’immaginazione ha svolto un ruolo cruciale per la crescita. Questo macrogenere attiva emozioni come lo stupore, la meraviglia, la curiosità, che aiutano, attraverso il sogno e l'immaginazione, ad alleviare le ristrettezze e le frustrazioni che si vivono nel mondo reale e presente. 


I generi della speculative fiction sono: 

- la fantascienza, è un genere basato su una ambientazione futuristica e che  questo mette in scena macchine, usi e costumi che non appartengono al presente;

- il fantastico, comprende film che hanno una ambientazione contemporanea e riconoscibile, ma nella quale irrompe un elemento estraneo alla razionalità scientifica (fantasmi, possibilità di viaggiare nel tempo, telepatia…);

- il distopico comprende tutti quei film che sono ambientati in una società totalitaria non ben caratterizzata sul piano cronologico;

- l’ucronia (o storia alternativa o fantastoria) è un genere basato sulla premessa che il mondo abbia seguito un corso alternativo rispetto a quello storicamente accaduto;

- il favolistico è un genere che mette in scena un mondo altro popolato da animali o piante senzienti o esseri soprannaturali, dove non valgono le leggi della fisica e dove non è richiesta una stringente logica interna;

- il fantasy è un genere che è ambientato in un mondo ben preciso ma che non è collocabile sul piano cronologico, dominato dalle leggi della fisica, ma anche della magia, con storie che sostanzialmente si rifanno ad un immaginario medievaleggiante.