Esercitazione di laboratorio condotta con la 3SCA dell'Istituto professionale "Rosa Luxemburg", Milano. Docenti: Michele Corsi e Federico Visentin.
Vengono spiegati agli studenti varie tipologie di montaggio incrociato esponendo i relativi esempi.
I montaggi incrociati sono tutte quelle sequenze che prevedono la stretta alternanza al proprio interno di due linee d’azione. Lo schema fa sì che le inquadrature che riguardano un soggetto si alternino continuamente a quelle dell’altro creando, grazie al montaggio, una tensione e/o un significato aggiuntivo rispetto al contenuto delle immagini.
Una tipologia particolare di montaggio incrociato è il montaggio alternato, costituito dal rapido e continuo avvicendarsi di due linee d’azione narrativamente interconnesse che avvengono simultaneamente, ma in cui ambienti, azioni e personaggi sono inizialmente distanti per poi avvicinarsi progressivamente. Il culmine è rappresentato dal congiungimento delle due linee.
Per montaggio parallelo si intende una tipologia di montaggio incrociato che prevede l’alternarsi delle inquadrature di due o più linee d’azione che raccontano eventi che si svolgono in luoghi e/o tempi diversi e che quindi non possono risolversi con la loro unificazione finale.
Una tipica sequenza di montaggio incrociato è quella relativa all'inseguimento. Si alternano inquadrature di chi fugge a quelle di chi insegue. Nel corso della sequenza inseguitore ed inseguito possono trovarsi più volte nella stessa inquadratura anche se a distanza. La sequenza si conclude con la vittoria o la sconfitta dell'inseguito. Qui sopra una delle prime moderne sequenze di inseguimento di auto tratta da "Il braccio violento della legge" ("The French Connection", r. di William Friedkin, , USA, 1971).