LA STRUTTURAZIONE NARRATIVA


La struttura delle narrazioni cinetelevisive è più rigida di quella letteraria e deve necessariamente procedere per unità discrete, che sono chiamate scene.

La scena

Una scena è il segmento narrativo che in maniera continua si svolge nello stesso tempo e nello stesso spazio.  Se viene mostrato un personaggio che esce di casa e va in strada abbiamo due scene. Allo stesso modo se un personaggio è ripreso in strada mentre da bambino gioca a palla e nella scena successiva lo si vede un anno dopo mentre va in bicicletta lungo la stessa strada, abbiamo due scene. 

La sequenza

Molte scene sono sprovviste della benché minima autonomia narrativa e trovano un qualche senso solo se relazionate a quelle contigue. Se per esempio un personaggio giunge ad una casa ed apre la porta, quindi entra e lì comincia una conversazione con la moglie, le scene saranno due, perché due sono i luoghi rappresentati (fuori e dentro casa). La loro stretta associazione dipende dalla continuità dell’azione e dalla contiguità di tempo e spazio: il personaggio impegnato nella stessa azione passa da un luogo a quello immediatamente successivo senza sostanziale cesura temporale. Questi gruppi di scene si chiamano sequenze

Il blocco narrativo

Nella gran parte dei film le sequenze tendono ad aggregarsi in gruppi omogenei, che possiamo chiamare blocchi narrativi. Questa tendenza aggregativa rafforza grandemente lo scheletro del racconto, la sua chiarezza e la sua sintesi. Il criterio dominante secondo il quale le sequenze si agglutinano in blocchi non é lo stesso per tutti i film. Esso dipende dalla forza che esercita in un film uno o l'altro dei fattori della composizione.

Se in un film è più importante l'esposizione del racconto per blocchi temporali (ciò che è accaduto, prima durante e dopo un certo evento) allora si parla di macrosequenza.

Se un film è basato su più racconti (storyline) o su diversi flashback che si alternano formando una tessitura, i suoi blocchi potranno chiamarsi sezioni.

Se un film adotta una struttura in cui è fondamentale il coinvolgimento emotivo del pubblico manipolando la progressione, allora i blocchi sono usualmente chiamati atti.

Non sono gli unici blocchi possibili: i film possono essere divisi anche secondo il punto di vista. Oppure secondo la tematica. 

Parti ed episodi

Vi sono film dove i blocchi sono estremamente differenziati e in cui oltre alla fortissima discontinuità di tempo e luogo vi è anche quella di altri elementi narrativi, come se ci si trovasse di fronte a film diversi, se non fosse per la forte persistenza tematica, o il ricorrere di qualche personaggio. In questo caso si parla di parti.

Se invece il film è costituito da parti in cui cambiano tutti gli elementi narrativi, allora si parla di film a episodi.


Download
Esercizio sulla strutturazione narrativa n.1
Individuazione delle sequenze a partire dall'elenco delle scene del film A History of Violence. Corrisponde all'esercizio 4.1 del Corso di linguaggio audiovisivo e multimediale.
esercizio_strutturazione_1.docx
Documento Microsoft Word 115.6 KB
Download
Esercizio sulla strutturazione narrativa n.2
Individuazione delle scene e delle sequenze di un film.
esercizio_strutturazione_2.docx
Documento Microsoft Word 70.2 KB

La struttura narrativa del film Sommersby.


La struttura narrativa del cortometraggio Amal



I contenuti di questa pagina sono più estesamente trattati nel Corso di linguaggio audiovisivo e multimediale a p.102 a p.106.