GLI EVENTI


In un'opera cinetelevisiva gli eventi costituiscono l'insieme di quel che accade nel corso della narrazione. Nello story concept sono già presenti gli eventi essenziali del racconto, ma questi da soli non bastano a sostenere una storia, che per diventare tale deve essere sviluppata, cioé arricchita e articolata con una serie di eventi che siano legati tra loro da un rapporto di necessità (la quantità di eventi sufficiente affinchè la storia sia comprensibile), coerenza e causalità (un evento deve essere la conseguenza di un altro) . 


Funzione degli eventi

Ogni opera cinetelevisiva è una lunga concatenazione di eventi. All'interno del racconto questi eventi non ricoprono però le stesse funzioni:

 

- eventi portanti: sono gli eventi fondamentali che definiscono il racconto. Il loro insieme dà vita alla storia, che viene stravolta se uno solo di essi viene cambiato o eliminato;

Mercuzio viene ucciso in duello da Tebaldo. L'evento è portante perchè provocherà la vendetta di Romeo e dunque la sua fuga da Verona. Da Romeo e Giulietta (Romeo and Juliet, r. di Franco Zeffirelli, 1968, Italia, Regno Unito).


- raccordi: sono gli eventi che legano un evento portante all'altro come un ponte. Sono indispensabili per far passare delle informazioni, per questo spesso consistono in incontri tra personaggi che dialogano;

Mercuzio scherza in una serata per strada con la sua banda di amici. Questo evento di raccordo serve ad informarci del forte legame tra Romeo e Mercuzio e delle caratteristiche bizzarre e irrequiete di quest'ultimo. Ambedue gli elementi sono importanti per comprendere le motivazioni psicologiche di alcune successive azioni dei personaggi. Ma la storia reggerebbe anche senza questo evento.


 

- sintesi: servono, attraverso vari stratagemmi narrativi, ad informare di una serie di eventi solitamente accaduti in tempi precedenti la storia raccontata, oppure a tratteggiare un processo o un progresso continuo, anche privo di eventi ritenuti di per sé interessanti, ma di cui si deve dar conto per la comprensione di ciò che seguirà.

All'inizio del film la sintesi di una voce narrante spiega l'esistenza del conflitto tra le due famiglie più potenti di Verona.



Tipologie di eventi

Eventi è un termine generico che nasconde diverse tipologie di fatti. Chiamiamo accadimenti gli eventi che avvengono senza l'intervento del personaggio, anche se il personaggio potrebbe esserne causa più o meno remota. 

L'incontro di Romeo e Giulietta ad una festa è casuale. Dal loro punto di vista si tratta di un accadimento.


La seconda tipologia di evento è l'azione, cioé un evento promosso per iniziativa del personaggio, grazie alle sue particolari caratteristiche e in maniera sufficientemente autonoma dagli accadimenti.

Romeo è colpito da Giulietta e quindi prende l'iniziativa (dal suo punto di vista è una azione) di corteggiarla.


La reazione si riferisce ad un evento promosso da un personaggio, ma direttamente scatenato da un accadimento o ad una azione di un altro personaggio.

La reazione di Giulietta alla scoperta del cadavere di Romeo è quella di uccidersi a sua volta.


Quando si distinguono azioni, reazioni ed accadimenti, va sempre precisato il punto di vista, ovvero il personaggio cui ci si riferisce.  Quella che per un personaggio è una azione, per un altro può essere un improvviso accadimento. 



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Esercizio sugli eventi n.1
Distinzione in eventi portanti, raccordi, sintesi nel film Sweet Sixteen. Corrispondente all'esercizio 2.1 di p.130 del Corso di Linguaggio audiovisivo e multimediale.
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Esercizio sugli eventi n.2
Sulla distinzione tra eventi portanti, raccordi e sintesi.
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Esercizio sugli eventi n.3
Sulla distinzione tra accadimenti, azioni e reazioni.
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Esercizio sugli eventi n.4
Sulla distinzione in accadimenti, azioni e reazioni nel film Romeo e Giulietta.
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I contenuti di questa pagina sono trattati nel Corso di linguaggio audiovisivo e multimediale da p.79 a p.84.